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Ad un mese esatto dal tragico duplice omicidio dei coniugi Solano che ha colpito il paese di Palagonia ad opera dell' immigrato ospite della struttura CARA di Mineo Mamadou Kamara il paese organizza un evento " svincolato da qualsiasi colore politico " per ricordare i propri concittadini.

 

 

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La pioggia che sta cadendo in questi giorni è schiumosa prima di arrivare a contatto con lo sporco a terra e questo può significare che sia venuta a contatto con qualcosa prima di cadere al suolo. 

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Una pioggia sporca e strana quella che in questi giorni si è manifestata a Catania e in parte della provincia, schiumosa, un fenomeno di cui si sono resi conto molti cittadini che ce lo hanno segnalato. 

Aluni cittadini fanno notare che lo stesso fenomeno è avvenuto in altre parti di Italia e nel mondo sempre nelle vicinanze di basi militari. La verità è che non sappiamo bene a cosa sia dovuto, agenti inquinanti probabilmente, ma è sicuramente interessante notare che in passato non si verificava nulla del genere.

Noi di Raccontiamo CIttà abbiamo deciso di indagare su questo fenomeno, seguiteci per gli aggiornamenti nei prossimi giorni.

 

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SI difende il sindaco Anna Aloisi dalla bacheca del suo profilo Facebook e risponde all'articolo di raccontiamocatania.it, io ho inviato condoglianze via fax.

annaaloisi22

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Diego Sinatra, 27 anni, si è schiantato ieri sera nei pressi di Mineo con la sua auto. 

sinatra

 

Appare chiara la dinamica dell'incidente che ha spezzato la vita del giovane Diego, grande appassionato di danza e molto conosciuto in paese. 

Non è riuscito a fermarsi allo stop della strada consortile C ed ha invaso le due corsie della statale 385 finendo nel fossato del ponte Bonniscima, 5 metri di dislivello che non hanno lasciato scampo al ragazzo.

Diego era un bracciante agricolo, grande sconforto a Mineo per il tragico incidente.

 

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Giornalista del fatto quotidiano, ecco cosa c'è scritto nel suo profilo Facebook. E sotto la vediamo dopo aver insultato una famiglia distrutta dal dolore.

selvaggialucarelli

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LEGGI DA QUI SOTTO IL CONTENUTO

Festeggiamenti in pompa magna a Mineo per la festa della patrona, per il Sindaco di Mineo Anna Aloisi i morti causati dall'immigrato del CARA dove lei stessa è indagata dalla magistratura per vari abusi non valgono un attimo di silenzio.

sindacodimineo

 

 

 

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Il dolore dei parenti, il pianto liberatorio, la brava gente che ha lavorato una vita costretta a pagare il prezzo dei politici corrotti e dei buonisti ipocriti.

strageapalagonia2

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Palagonia non è più la stessa oggi 31 agosto il giorno dopo del duplice omicidio che ha visto un immigrato clandestino " ospite " del CARA di Mineo uccidere brutalmente due anziani Palagonesi.

strageapalagonia

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Chissà cosa avrebbe pensato il povero " Peppino Impastato " se avesse saputo che decenni dopo la sua morte avrebbe avuto il suo profilo su facebook.

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Non c'è spazio al porto di Catania ormai per le navi da crociera che scelgono la città Etnea per le loro soste, il porto serve per le " carrette del mare " dei trafficanti di esseri umani.

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Non c'è spazio, è questa la risposta che le autorità portuali di Catania hanno dato ad una grossa nave da crociera che aveva scelto il porto Etneo per una lunga sosta che doveva servire per effettuare le operazioni di manutenzione per la prossima stagione turistica.

Una scelta importante che avrebbe aperto le porte a Catania al mercato delle grandi navi, quando questi colossi del mare restano ormeggiati per questi tipi di lavori infatti per una città marittima è una manna dal cielo sul livello delle possibilità di lavoro per la manovalanza locale. 

Non c'è spazio perchè ad occupare le banchine del porto di Catania ci sono le innumerevoli carrette del male sequestrate dalle autorità, recuperate e portate nel nostro porto con dentro i cosiddetti " migranti ". 

Un danno incalcolabile per una città che aveva puntato tanto sulla svolta turistica del porto, che oggi, come tante altre città Italiane paga una folle gestione dell'immigrazione clandestina.  

 

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immigratoaggressivo

Palagonia - Secondo la versione dello SPRAR due fratelli Palagonesi sarebbero entrati armati di bastoni all'interno del locale centro di accoglienza per rifugiati e richiedenti asilo .

Probabilmente, sempre secondo la versione dello SPRAR,  vi erano stati dei contrasti con uno o più immigrati residenti del centro per motivi ignoti, i due sono stati però aggrediti e sopraffatti dai migranti e malmenati in malo modo.

Dopo essere fuggiti dal centro sono stati inseguiti e raggiunti nuovamente da un gruppo di migranti subendo un ulteriore confronto.

I due sarebbero ricoverati in condizioni serie ma non in pericolo di vita mentre allo SPRAR per alcuni giorni una pattuglia dei carabinieri ha effettuato un servizio di piantonamento.

Un episodio che a prescindere dalle cause sicuramente di carattere personale aggiunge però un tassello di tensione alla già difficile situazione del paese dove sono in atto varie emergenze, dalla sicurezza all'igiene pubblico.

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l'Ipocrisia del delinquente per bene.

cara mineo

 

Tutto è collegato dicono piu' o meno direttamente le leggi della quantistica scoperte negli ultimi 50 anni ed è stato questo concetto ad ispirare film come the butterfly effect ed è sempre questo concetto a quanto pare che fa andare avanti gli eventi delle nostre vite e non solo.

Pensavo a questo stamattina prima di affrontare questo Natale e vivendo molto vicino al C.A.R.A. di Mineo facevo un punto mentale della situazione presente chiedendomi sulla scia delle teorie sopra ricordate quanto di quel complesso di speculazione umana e malversazione possa o non possa influire sulla la mia vita e con quella degli altri.

Insomma la mia tutto sommato è una semplice domanda: " se tutto è collegato e noi prendiamo migliaia di persone incitandole a partire su navi derelitte per portarle in posti come il CARA e rinchiuderle li dentro per mesi o anni affinchè una cooperativa ed i suoi capi ne traggano profitto e il buon cittadino Minenino e Ramacchese (paesi in provincia di Catania) possano farsi la spesa deve in qualche modo influire con la realtà circostante per diamine, se un battito di una farfalla può causare un maremoto a migliaia di chilometri da dove avviene allora speculare sulla vita di migliaia e migliaia di persone avrà qualche effetto, mi chiedevo.

Bhe posso solamente raccontare il mio di effetto perchè forse non potrò mai sapere l'effetto globale, e mentre riflettevo sull'effetto che tutto questo faceva in me pian piano cominciavo a persuadermi di aver capito le domande giuste pensando ad una persona che conosco e che al CARA ci lavora.

Questa persona è un esempio, un prototipo di Italiano che noi esamineremo qui in questo articolo per cercare di darci delle risposte e forse cosa ancora piu' importante per cercare di porci le domande giuste.

Non ho alcun bisogno di parlare del marcio che gira intorno al CARA ai livelli piu' alti perchè televisioni e carabinieri in questi giorni ne hanno parlato abbastanza, voglio tralasciare il ridicolo di certi amministratori come il sindaco di Mineo che non hanno altra fantasia e dinamismo se non quello di considerare una prigione di immigrati una risorsa e un indotto, a tanto si è ridotto il paese che diede i natali a Capuana.

A me preme invece affrontare l'argomento dal piccolo, dalla piccola gente, da quei miseri piccoli cittadini che nella storia non compaiono mai e o sono vittime o quando stanno dalla parte del carnefice sono ben protetti dal fatidico " io eseguivo gli ordini " o da quella maledetta esigenza di mangiare a tutti i costi, di dover sopravvivere a tutti i costi, anche quando " quello che passa il governo" è poco dignitoso.

Ma questa persona mi ha colpito in particolare perchè in essa si concentrano tutta l'ipocrisia ed il doppio giochismo che ha e continua a rappresentare un intera generazione di cittadini che compongono la nostra società che ha sostituito a dei veri valori e credenze frutto del proprio pensiero una semplice sequela di frasi fatte imparate a scuola di rivoluzione per finta, quella stretta modaiola che imbocca i nostri giovani fin da ragazzi in un opprimente morsa di magliette di che guevara e pugni al cielo ma che non insegna poi, nel vero, a comportarsi dignitosamente nei confronti delle sfide alla libertà che la storia ci impone.

Una persona che esprime amore, tolleranza, che può additarti di essere razzista anche solamente perchè in una frase ci metti parole come immigrazione e sbaglio, se pensi insomma che non sia l'immigrazione selvaggia ed incontrollata la chiave per risolvere i problemi del mondo.

Però è questa persona non io, o qualcun altro, a lavorare per cooperative corrotte legate alla mafia ed ai servizi deviati che speculano sulla vita e sulla morte di uomini, donne e bambini. Ed è questa persona ad essere tendenzialmente di sinistra non io, ed è sempre questa persona a distribuire in giro frasi d'amore e d'affetto, non io.

Resta quindi un punto, questa persona è un ipocrita. E' di ipocrisia che stiamo parlando, il terreno fertile e prospero su cui la mafia, gli assassini, i corrotti costruiscono la propria casa. Senza ipocrisia infatti, senza una nutrita classe piccolo borghese di ipocriti operai operosi e acconsensienti nulla di questo marcio si potrebbe ergere oltre il normale limite di schifo presente nella natura umana, è l'ipocrisia del buon cittadino, della brava mamma di famiglia, che rende possibile l'abominio.

Il problema non è questa singola persona ma il fatto che rappresenti la punta di un iceberg ed il segreto del perchè la mafia, i servizi deviati, i politici corrotti e tutta la peggior gente di questo paese stia tenendo in pugno la stuazione piuttosto che le persone brave e meritevoli, è molto semplice, la risposta non è in una politica sbagliata, una legge che non funziona o chissà cos'altro, la risposta è chiaramente in quella persona. Quella persona è la domanda e la risposta insieme di tutti i problemi di questo Paese.

Finchè ci saranno cittadini ipocriti e senza ambizioni al miglioramento ed inclini solo al proprio egoismo non ci sarà una vera società dove costruire qualcosa di buono, finchè questi cittadini rappresenteranno una grande ed importante fetta della società non ci potrà essere un miglioramento. Finchè saremo circondati da cittadini che possono contemporaneamente lavorare per dei criminali e pretendere di essere anche dei rispettabili membri del consorzio sociale non ci saranno riforme tanto abbondanti da poter ripulire il vialetto davanti la porta di mamma Repubblica.

Ecco la farfalla ha sbattuto le ali e con tanto amore un bambino è affondato sul mar mediterraneo, non ci sarà alcun Natale per lui, nessun giudice a portare giustizia vera, niente di niente. Come lo avete chiamato? Indotto per i bravi cittadini Minenini? Un opportunità per i bravi cittadini Ramacchesi?

Luca Conti

Come fiocchi di neve
van cadendo le foglie,
e gli alberi, fra breve,
saranno senza spoglie.
Soffia il vento, s'oscura
di tetre nubi il cielo,
e tutta la natura
Dar si copra d'un velo.
Ah, la bella stagione
con le foglie è finita!
Al sonno si compone
la terra intorpidita.
Ma, mentre così dorme,
tutte operosamente
rinnova le sue forme
la vita onnipossente...

Luigi Capuana

 

 

 

 

 

 

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E' stata trovata morta nella sua auto una donna di 30 anni della provincia Catanese nei pressi della stazione di Catania, secondo alcune testimonianze, da uno straniero poi fuggito a piedi.

20141026 polizia

 

E' stata uccisa con diverse coltellate dentro la sua auto, una Peugeot 106 nera, trovata in via Tezzano grazie alla segnalazione di alcuni residenti che avevano chiamato il 113 perchè era in corso una pesante lite, tra la donna e un uomo, presumibilmente uno straniero, scappato prima dell'arrivo delle forze dell' ordine.

Si tratta di una 30 enne Italiana non di Catania ma della provincia etnea, la polizia non ha ancora diffuso le generalità della vittima perchè i genitori non sono stati ancora avvertiti della tragedia.

Ci sono già delle ipotesi sul movente che sarebbe da ricondurre alla sfera personale della ragazza.

 

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E' questo che accade quando un intera città è amministrata con indifferenza e da persone che non hanno alcuna competenza, ma solo una raccomandazione.

incidentepalma

 

Adesso c'è tensione a Catania dopo il grave incidente che ha visto una donna, Patrizia Scalora, perdere la vita mentre si trovava con la figlia seduta ad una panchina di Piazza Cutelli, colpita da una palma.

Tutte affette dal famoso puntuerolo rosso il resto delle piante della piazza sono state abbattute dopo le ripetute proteste della gente del luogo che hanno costretto i dipendenti della multiservizi a schiaffi ad abbattere le piante.

Uno dei dipendenti infatti, dopo un ennesimo controllo, aveva dichiarato pulite dal puntuerolo le altre palme che ad un controllo piu' approfondito invece, sono risultate essere anch'esse marce.

Incompetenza quindi, operai che curano il verde pubblico completamente ignoranti del proprio lavoro, e a pagare le conseguenze di questa situazione in cui persone assolutamente incapaci svolgono lavori specifici senza alcun motivo apparente è stata una mamma di famiglia colpevole solo di vivere nella città del sindaco Bianco, la città dove i cittadini si danno fuoco e muoiono colpiti dal verde pubblico non curato.

Una città in piena emergenza, ma non è una calamità naturale quella che sta colpendo la città, ma una calamità umana, si chiama corruzione, malapolitica, mancanza di responsabilità.

 

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Lungomare liberato ma forse non ancora abbastanza, aggrediti ciclisti e membri dell'associazione lungomare liberato da un gruppo di commercianti della zona tra cui paninari e delinquenti comuni in una città ormai ostaggio della criminalità.

Rissa-Lungomare

 

E' arrivato il momento della resa dei conti a Catania, ecco cosa leggo tra le righe di incidenti apparentemente scollegati tra loro come la rissa tra i commercianti del lungomare e i sostenitori del lungomare liberato (iniziativa che prevede la pedonalizzazione del lungomare di Catania per un certo numero di volte al mese), la resa dei conti tra due culture diverse, una tesa alla modernizzazione ed al rispetto verso l'ambiente che ospita la città e gli altri cittadini e l'altra invece, tesa al guadagno personale, alla speculazione, all' accumulo insensato e degradante di beni materiali dove il proprio interesse è sopra a tutto, persino al di sopra della dignità personale o del rispetto verso l'altro e la spinta vitale di questi individui si esaurisce li, nei soldi che riescono a guadagnare alle spalle della propria città.

E' successo con i commercianti della zona di corso delle provincie in rivolta contro il comune per una modifica al traffico viario della zona che rende piu' facile il flusso del traffico ma danneggia, secondo loro, le entrate dei negozi della zona e adesso ieri, sul lungomare, dove sempre i commercianti atteggiandosi a padroni del lungomare, come se avere un camion dei panini in una strada ti desse il diritto di deciderne le sorti hanno aggredito vigliaccamente e senza alcuna giustificazione un gruppo di pacifici ragazzi che con le bici si godevano quello che ogni città Europea riesce a garantire senza alcuna fatica ai suoi cittadini, un pò di mare, di aria fresca e un pezzo di città in cui si può guidare una bici senza rischiare la vita.

Ma c'è un altra Catania, una Catania purtroppo rappresentata ampiamete anche al comune da un amministrazione che appare complice e succube allo stesso tempo di quest'ultima, una Catania fatta di criminali abituali, persone vicine alle cosche mafiose ormai infiltrate da decenni negli ambienti politici ed economici, dappertutto, una Catania che tiene in ostaggio gli onesti cittadini e che con la violenza, la prevaricazione e la minaccia pensa solo a se stessa in un circolo vizioso di guadagni e monotonia, una vita vuota, imposta al resto della cittadinanza " di supicchiria " come si dice da noi, di mafia.

E sale, veloce e altissima, la rabbia quando guardando le immagini riproposte sotto si notano i vigili urbani incapaci di svolgere il piu' elementare dei loro doveri, quello di garantire la sicurezza del cittadino, il dovere di meritare di potere indossare una divisa che ti rende rappresentante dello stato e non servo di un accozzaglia di violenti che picchiano la gente e che sporcano il vivere civile di una Catania che viceversa c'è, con il cuore e con l'anima, è quella la vera Catania, sono quei ragazzi in bici, sono loro e non gli altri delinquenti del video l'anima di questa città.

Ma dov'è il sindaco? dove gli assessori, ricchi di poltrone e guadagni, che ogni giorno si vantano del loro operato come se fossero delle attrici vanitose, come l'assessore Licandro tanto contento del suo lavoro "culturale" e così poco attento ed efficiente di fronte ad una città in cui il marcio ha corroso tutto e la cultura è solo un tristissimo, malinconico ricordo.

 

 

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