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Palagonia non è più la stessa oggi 31 agosto il giorno dopo del duplice omicidio che ha visto un immigrato clandestino " ospite " del CARA di Mineo uccidere brutalmente due anziani Palagonesi.

strageapalagonia

 

 

Alla fine è successo e a nulla sono valse le preghiere di molti cittadini all'amministrazione comunale per un maggiore controllo e per un maggiore ordine in questi ultimi periodi quando i cittadini Palagonesi si erano resi conto che gli ospiti del CARA di Mineo, la controversa struttura che ospita migliaia di immigrati clandestini approdati in Sicilia, giravano per le vie del paese tutto il giorno chiedendo soldi all'uscita dei bar e dei bancomat o rovistando tra i vari cassonetti della spazzatura. Un immigrato Ivoriano di 25 anni è stato fermato dalla polizia per aver ucciso dopo un tentativo di rapina VIncenzo Solano, 68 anni e sua moglie Mercedes di 70.

Una situazione di degrado a cui l'amministrazione del sondaco Valerio Marletta (rifondazione comunista) aveva sempre risposto con sarcasmo e ironia, " lasciateli stare gli immigrati non è con loro che dovete prendervela, non siate razzisti".

E non sono stati razzisti i Palagonesi, hanno dimostrato tanta tolleranza e tanta voglia di aiutare i meno fortunati, ma purtroppo questa predispozione favorevole non è stata ricambiata e ieri uno dei tanti migranti ospiti del cara dove rimangono bloccati per mesi a causa della grande speculazione emersa in parte con le inchieste su Mafia Capitale ha ucciso, e lo ha fatto duramente, colpendo questa comunità dritta dritta al cuore. 

Una bambina di 4 anni, la nipote delle vittime, solamente per miracolo non si è trovata in casa al momento della strage.

Il problema sicurezza in paese è stato fortemente sottovalutato, l'amministrazione secondo molto ha affrontato la possibile emergenza con discussioni politiche e pregiudizi di vario genere, i vigili urbani sono fortemente criticati in paese, " non svolgono il loro lavoro, non fanno nulla" affermano molti cittadini.

l'Ipotesi di molti è che nel generale lasciar fare in cui il paese è caduto negli ultimi tempi si è sviluppata per i clandestini l'usanza di aggirarsi in paese " molestando " gli abitanti seppur "dolcemente" in vario modo, nessun controllo, si è dato per scontato che fossero tutti brave persone scappate dalle guerre. Anche se basterebbe vedere le statistiche di quanti migranti effettivamente vengono poi accettati in Europa come richiedenti asilo per capire che così non è, spesso si tratta di culture molto diversa dalla nostra, ragazzi cresciuti in luoghi dove fin da piccoli la violenza è stata l'unico esempio di società possibile, non sono pronti e non siamo pronti ad accogliere tra le vie dei nostri paesi e delle nostre città i problemi culturali della Costa d'Avorio. 

I paesi limitrofi al CARA scoprono adesso gli effetti devastanti del gestire l'immigrazione solo attraverso la lente del profitto piuttosto che da quella della sana valutazione. Razzista, è questo che ti senti dire da molte persone quando parli di immigrazione in modo sensato e obbiettivo, sei razzista se affermi che dovremmo regolare il flusso migratorio che non dovremmo permettere questa invasione. 

Per Vincenzo Solano e sua moglie però, il CARA di Mineo non ha fruttato ne soldi ne visibilità in televisione, per loro l'immigrazione clandestina tollerata dai politici di sinistra ha causato solamente la morte.

E per Vincenzo Di Silvestro, presidente del PD locale il problema non sono gli immigrati ma le forze dell'ordine che non controllano come dovrebbero il territorio. 

 

 

 

 

 

 

 

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