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Arriva, anzi torna finalmente dal 6 all' 8 Giugno quello che è ormai diventato a Catania un simpaticissimo appuntamento per gli appassionati del genere e non, ovvero l'Etna Comics, festival internazionale del fumetto e della cultura pop.

Manifesto2014

 

 

Un esperienza unica quella che è possibile fare alle ciminiere di Catania durante questi magici 3 giorni, io ci vado sempre con mio figlio, mi piace l'idea di farlo crescere in quell' ambiente, mi sembra di riuscirgli a passare un pò dei valori sani che questa cultura mi ha trasmesso nel corso della mia vita.

Tante le sorprese quest'anno, aggiungeremo video e foto a quest'articolo dopo aver visitato per voi l'evento, ma vi anticipiamo subito qualche novità.

Fumika

 

Un idolo nel suo Paese, un simbolo per tante coetanee stregate dalla sua voce potente ed energica. Carattere solare e uno stile particolarissimo nel trucco e nell’abbigliamento, un vero modello da imitare per le giovanissime del Sol Levante.

 

E’ lei, Fumika Mitsui, per tutti semplicemente fumika, l’ennesimo ospite di caratura internazionale che impreziosirà la quarta edizione di Etna Comics.

 

Ospite del Japan Center, la nota cantautrice giapponese, lanciata verso il successo dalla sigla del celebre anime della Tokyo TV, Bleach, prodotta da Sony Music, che ne ha anche segnato il debutto, arricchirà il programma della tre giorni della nostra kermesse, esibendosi sul palco della manifestazione sabato 7 giugno alle 17!

Le Aree

Saranno 6 le aree che sarà possibile visitare, Altri mondi, Comics, Games, Japan Center, palco, Video Games, insomma c'è veramente l'imbarazzo della scelta, e quest'anno le novità saranno tantissime rispetto l'anno scorso.

 

 

 

 

 

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Sappiamo tutti che non conosci veramente una città fin quando non scopri quei posti che in fondo sono la sua anima...

mammaafrica

 

E Mama Africa è l'anima nera e selvaggia di Catania, anzi, forse la rappresenta piu' dei locali "fighetti" e dei bar dove trovi l'arancino fatto bene, quello dove le guide turistiche si ostinano a mandare i turisti.

Si nasconde tra le pieghe del barocco Catanese e ci sono posti che non sono sul territorio ma dentro, ne fanno parte e probabilmente sono essi stessi il territorio. Puoi girare l'Italia in lungo e largo e puoi contare su una mano (forse due) le città in cui la movida è così accesa e vivace.

Ma tutto ha un orario, e c'è sempre quel momento magico, quella linea di confine tra sogno e realtà che divide la Catania di notte da quella di giorno, non c'è un orario preciso, è una sfumatura che arriva gradualmente e va via in modo impercettibile. 

Sono riuscito raramente a cogliere questo confine, ma se ti rendi conto di stare bevendo ancora un bicchiere ed è molto tardi e sei seduto dietro al bancone di Mama Africa allora è probabile che quella notte coglierai quell'attimo.

E' l'ultimo a chiudere, e per questo forse che ha assunto le dimensioni interiori di un rifugio, ha il fascino dell'ultimo posto dove andare quando ormai il resto della notte è sfumata via, e dentro ci trovi la fauna piu' strana e interessante che potresti incontrare.

Alla fine la notte, la movida Catanese, resta imprigionata in questo piccolo nucleo e si condensa, e dentro mentre fuori la città pian piano si sveglia e si proietta verso la normalità si celebra la rigenerazione di un magnetismo che non ha parole.

E allora capisci che sei dentro l'anima, che hai beccato quel posto li, pulsa ancora qualcosa qui dentro che fuori non trovo piu'. Se in altri luoghi posso dire di aver visto il cuore della città, e in altri forse la mente, sono sicuro di aver scoperto in Mama Africa lo spirito.

 

 

 

 

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Weekend di fine mese dedicato alla cultura della bicicletta nel suggestivo scenario del Tondo Gioeni a Catania. Dal 25 al 27 aprile, nel parco cittadino, spazio al “Catania bike festival”. A spiegare significati e dettagli della manifestazione, Maurizio Scalia, responsabile del Comitato organizzativo che porta il nome dell’evento, intervenuto ai microfoni della trasmissione radiofonica “A proposito di”.dfghdfghdfgh

bike fest

Riportiamo, in sintesi, l’intervista rilasciata sul comunicato stampa.

Il Parco Gioieni è una location meravigliosa ma trascurata. Faremo sì che la città riscopra e ritorni a vivere il suo più grande polmone verde. La tre giorni in bike non è una fiera o una competizione ma una festa popolare. All’evento potrà partecipare chiunque voglia pedalare all’aperto. Non sono previsti, infatti, limiti d’età né richiesti requisiti specifici. Si partirà venerdì mattina con una gara di mountain bike all’interno del parco su percorso di 800 metri con fasi eliminatorie e finalissima. Sabato si svolgerà un corso di guida sicura in bici per i giovani, in collaborazione con il comando di polizia stradale. Domenica la giornata sarà dedicata quasi esclusivamente ai bambini dai sette ai dodici anni. Saranno, inoltre, messe a disposizione venti spin bike e una pista per bmx. In tutte e tre le sere avranno luogo manifestazioni incentrate sulla “cultura” della bicicletta”, un’occasione per diffonderne i valori. Catania, infatti, non si rivela una città “friendly” per i ciclisti”.

Giuseppe Signorino – Raccontiamo Catania 

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E' un lunedì come tanti, nella maggior parte delle città Italiane, l'inizio settimana devastante che coglie tutti di sorpresa. Finito il week end, finitala pacchia del sabato, del venerdì sera, siamo tutti incazzati neri, perchè una nuova settimana di lavoro, o di studio, sta per iniziare.Ma questo non è vero dappertutto, non è vero a Catania per esempio, dove dal lunedì fino a sabato, inizia la sacra processione a cui da un pò di tempo a questa parte "quasi" tutti seguono con regolare tenacia.

movida

Si parte il lunedì sera, dove nelle vicinance degli Archi, all'entrata di Catania, passando per la fiera che ogni mattina impuzza le strade di pesce, si trova l'ostello, c'è un casino di gente, è lunedì ma sembra sabato sera, sono tutti li, c'è il fighettino e il punk a bestia, c'è la tipa precisina che se la tira e la ragazza tranquilla, l'importante e non mancare, per questo è l'appuntamento che segna l'inizio della settimana Catanese, città pigra e vogliosa di divertimento.

Poi arriva Martedì, non c'è proprio un posto fisso, ma in fondo ci si trova tutti nei pressi del Barbarabar, vicino le scalinate del niesky, dove c'è l'havana club, molti studenti erasmus ma anche Catanesi e tanti altri miscugli di persone, la settimana è già iniziata da un giorno, il trauma del lunedì è passato, si sta tutti più sereni, più tranquilli, e il martedì a Catania è una paicevole serata di mezzo, dove ci si può rilassare e divertire allo stesso tempo.

Ma mercoledì si cambia musica, e pirla chi non va alla chiave, in zona Teatro Massimo, dove la piazza è letteralmente gremita di persone, e la chiave è un luogo dove non si può mancare, il mercoledì non è certo per chi si vuole rilassare a Catania, ma solo per chi si vuole divertire, e nel pieno mezzo della settimana siamo già lontani dal lunedì e più vicini al Sabato.

Giovedì, si cambia zona, si lascia la chiave e si va tutti al Carlitos, ristorante Messicano che la sera si trasforma in una piccola Chiave nei pressi del Castello Ursino, o giù di li, altra bella ed immancabile nottata tutta da vivere.

Il venerdì si ritorna tutti alla chiave ed in genere a piazza teatro, per un bel remake del giorno dopo, diciamo un richiamino, solo che è venerdì e si cambia musica, il fine settimana è ormai arrivato, e si torna a casa di mattina, è peccato tornare prima delle 6.

Sabato, bhe che dire, questa è la serata per chi ama le discoteche, la movida aumenta per le strade ma diciamo che cambia stile, la gente che segue la settimana prefissata non c'è, non esce, o si disperde, e per le strade c'è gente che viene da tutte le parti tranne i Catanesi e chi ci vive regolarmente, decisamente giornata per cambiare aria.

Domenica, dopo una settimana così "impegnativa" che dire, bisogna assolutamente riprendersi, e allora niente è meglio che un sano aperitivo all'Ostello, altro appuntamento immancabile, nella movida Catanese!

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