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Lo vorremmo sapere noi di Raccontiamo Catania e lo vorrebbero sapere gli attivisti e i cittadini elettori del M5S in Sicilia.

innomedelpopolosovrano


L'articolo di denuncia pubblicato dalla nostra testata il 20 settembre scorso, in vista della riunione regionale che si è tenuta a Caltanissetta, è stato rimosso perché una voce autorevole della politica cittadina catanese nella lotta alla mafia e per la legalità avrebbe proceduto sul piano giudiziario contro la nostra testata e contro la nostra fonte perché il servizio proposto ai lettori strumentalizzava commenti e osservazioni personali riportati in gruppi facebook segreti riservati a membri pentastellati.


Nei giorni precedenti erano pervenute mail con richieste di rettifica a cui non si è dato peso perché irrilevanti e fondate sul nulla; molto più attendibile è risultata essere la richiesta dell'attivista di cui ci riserviamo di rendere nota l'identità per etica giornalistica.


Smentiamo dunque le ipotesi avanzate da coloro i quali hanno creduto alle voci circolate in rete sull'intervento dello staff nazionale e regionale del MoVimento 5 Stelle.


Eppure i fatti riportati non erano tanto lontani dalla realtà: poche ore dopo la rimozione del nostro articolo, è stato reso noto l'incarico preannunciato nel testo cancellato al ruolo di Assessore Ambiente del Comune di Ragusa di Antonio Zanotto (CLICCA QUI), candidato alle scorse europee, nominato in prima battuta Esperto in Rifiuti e attualmente Responsabile Commerciale per Evolutions energy s.r.l., un'azienda leader nel settore delle energie rinnovabili.


FOTO 1


Una casualità? No, è solamente il pezzo di un puzzle ben più complesso.
Il problema sono i rapporti fiduciari instaurati tra i Portavoce e i loro collaboratori, nello staff come nelle Commissioni Parallele.


Lo abbiamo dimostrato con l'assunzione da parte dell'On. Angela Foti nei confronti di Clementina Iuppa, assente nella graduatoria (GUARDA LA GRADUATORIA) degli aspiranti collaboratori il cui curriculum (GUARDA IL CURRICULUM) non riporta esperienze lavorative precedenti e nemmeno il praticantato presso lo studio dell' avv. Antonio Fiumefreddo, suo cognato, come invece veniva proposto nella sua presentazione alle liste elettorali comunali nel M5S.


FOTO 2


Antonio Fiumefreddo, ritornato in questi giorni sulla bocca di tutti per essere l'attuale Presidente dell'organo di Vigilanza della Tecnis di Mimmo Costanzo (CLICCA QUI) che cura tra le tante attività anche i lavori sulla darsena del Porto di Catania.


Sono tutti contro Lombardo, Crocetta e Bianco, apparentemente.


Tutti eccezion fatta per il M5S che non ha proseguito con le azioni avviate sin dal 2013 per arrestare il malaffare e il disastro ambientale in corso insieme alle altre forze politiche che non hanno esitato a esprimersi in questa direzione.


Si potrebbe parlare di “inciuci” e intrallazzi con i vertici della presunta maggioranza e opposizione regionale siciliana che tornano a farsi sentire con la determina (CLICCA QUI) di Eugenio Alessi a Segretario Generale del Comune di Bagheria.


Sembrerebbe che il giovane Sindaco Patrizio Cinque abbia seguito regolare procedura fiduciaria per l'assegnazione di incarico, quindi dopo aver visionato i curricula ed effettuato i colloqui, ha scelto.


Sul blog (CLICCA QUI) di un attivista nisseno viene riportato il suggerimento dall'On. Giancarlo Cancelleri.
Giancarlo Cancelleri, già criticato in passato per aver suggerito i nomi di altri aspiranti collaboratori agli allora neo eletti senatori: Salvo Cinà per esempio, che ha vantato un brevissimo rapporto di collaborazione con la Senatrice Nunzia Catalfo interrotto grazie al pronto intervento degli attivisti che fecero notare la poca trasparenza con cui era stata indirizzata questa scelta.


Cinà era in corsa alle europee 2014 come Antonio Zanotto e il suo nome è ricordato per l'inaspettato ritiro il giorno dopo la pubblicazione della lista del MoVimento 5 Stelle in favore del primo tra i non eletti alle primarie movimentiste, ovvero Ignazio Corrao.


L'iniziale di entrambe i loro cognomi li portava a essere capolista per la circoscrizione insulare Sicilia e Sardegna, quindi con maggiori possibilità di essere eletti.


La mancata pubblicazione dei risultati alle primarie del MoVimento 5 Stelle hanno fatto molto discutere gli attivisti e i non eletti, soprattutto dal momento in cui è avvenuta cordata palese mediante facebook dal Deputato alla Camera Riccardo Nuti e dall' On. Claudia La Rocca in favore principalmente di Antonio Zanotto e Paola Sobbrio.

 

Ma non sono stati i soli. Un membro di una commissione parallela durante la campagna elettorale europea è stato contatto telefonicamente con apparente candore da Antonio Zanotto prima e dall'On. Valentina Zafarana dopo per riesumare un progetto presentato un anno prima e mai preso in considerazione. L'attivista ha creduto che tale interesse dipendesse dalle intenzioni di sostenere il progetto in cambio del sostegno elettorale del candidato.


Gangemi contattata da Zafarana3


Il “Cerchio Magico” (da alcuni definito “Cerchio Tragico”) emerso durante le scorse elezioni europee è stato contestato solamente da un gruppo ristretto di attivisti durante la riunione regionale (CLICCA QUI) tenutasi a Caltanissetta.

 

D'altronde i presenti scarseggiavano per essere una riunione a carattere regionale.

 

Oltre il prêt à porter di alcuni collaboratori, Portavoce e aspiranti tali non è stato nulla di eclatante se non per la proposta di sfiducia alla Portavoce Valentina Palmieri.


Come e quando si procederà?


Erano presenti alla riunione anche il Sindaco Patrizio Cinque, il Sindaco Federico Piccitto e il Portavoce Europarlamentare Ignazio Corrao.

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