Valutazione attuale: 0 / 5

Star InactiveStar InactiveStar InactiveStar InactiveStar Inactive
 

RACCOLTA DI POESIE: Profumi che ho perduto - raccolta secestato001

 

Sono le strade dei profumi che ho perduto,

quando viaggiando solo con me stesso,

assaporai la notte, e poi vidi il giorno,

ma di quel buio mi restò il ricordo,

tanto che la luce non riuscii a scorgere.

 

Innumerevoli ombre dentro me,

fiancheggiano immense querce i miei ricordi,

freddo del mattino che mi avvolge,

dei tuoi capelli non mi resta che un rimpianto,

dei tuoi occhi non mi resta che il tuo odio.

 

Per ogni rosa che colsi mi punse una spina,

per ogni goccia di sangue che cadde a terra,

non mi restò che una rima.

 

Non mi ricordo più cos’è la sabbia,

non so cos’è il mare,

dimmi ci sono ancora le stelle in cielo?

Parlami dell’amore, e delle carezze,

parlami delle nuvole che si muovono nel cielo,

raccontami ti prego, mentre ti ascolto assorto,

e pigro tengo in me i miei misteri…

 

Parlami ancora delle tue avventure,

dimmi di quella sera magica,

di quelle valli incantate,

sogna con me ti va?

Io sono la notte scura che custodisce i tuoi segreti,

io sono la morte gelida che pietrifica i tuoi sogni,

io sono il manto stellato che disperde le tue parole,

dimmi cosa successe e sfoga il tuo rancore,

prima che io possa rapirti per sempre,

prima che io possa spegnere il tuo mistero col mio fiato.

 

C’è la dolcezza incantata sopra ogni tuo gesto,

lacrima che solca la mia vita,

stella del mattino,

sole che brucia la mia passione,

tessi ogni mia tela,

pungi ogni mio umore,

resta dentro me fino alla fine,

sogna i miei sogni, stella del mattino.

 

Amai tanto la vita,

che un esile filo di luce mi riuscì d’accendere,

ma provai così tanto ingrato dolore,

che nel buio si spense la fiamma che avevo acceso,

e vagai assorto per ritrovar le stelle,

perdendomi nel dedalo misterioso della mia sera,

aspettando invano che arrivasse il giorno.