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Con il comune sempre piu' in rotta verso il dissesto, abbiamo pensato di fare chiarezza su questo strumento a disposizione degli enti pubblici per capire insieme di cosa si tratta, scoprendo che in fondo il dissesto è utile, sia per l'ente che per i creditori.

Cominciamo col dire che: " L’art. 244 del testo Unico 267 del 2000 stabilisce che si ha dissesto finanziario quando il Comune non è più in grado di assolvere alle funzioni ed ai servizi indispensabili oppure quando nei confronti dell’ente esistono crediti di terzi ai quali non si riesce a far fronte con il mezzo ordinario del ripristino del riequilibrio di bilancio né con lo strumento del debito fuori bilancio. "

money scale

 

Non è quindi un capriccio del sindaco chiedere il dissesto ma uno strumento che deve essere attivato quando la situazione debitoria del comune non consente piu' allo stesso di poter far fronte ai problemi quotidiani e alle normali spese di mantenimento.

Gli oneri pregressi sono estrapolati dal bilancio comunale e passati alla gestione straordinaria, un apposito organo creato dal presidente della repubblica si incarica delle insolvenze attraverso la redazione di un piano di estinzione con il quale viene azzerata la situazione che h creato il deficit.

In questa fase il consiglio comunale con il suo presidente eletto inizia una nuova vita finanziaria.

Avviene il blocco delle azioni esecutive e degli interessi sul debito.

A questo va anche detto si associa un regime fiscale massimo per il contribuente e il licenziamento dei dipendenti comunali in esubero (la legge ne permette uno ogni 93 abitanti).

E' quindi necessario a volte ma triste che si arrivi al dissesto, è ovvio che è il risultato di una cattiva amministrazione. A chi dare la colpa? Nel caso di Palagonia, il sindaco Valerio Marletta si sta dovendo confrontare con una situazione pregressa davvero imbarazzante per l'ente, scoperchiato il vaso di pandora si è potuto adesso finalmente constatare l'entità del danno causato dalla dinastia Fagone in primis e poi da tutti gli altri scellerati amministratori che si sono succeduti.

Ogni cittadino si prenderà la responsabilità anche personale di aver scelto per anni dei palesi delinquenti al governo del paese, imparando una sana lezione, un favore anche personale purtroppo, viene poi pagato da tutta la cittadinanza.

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